Avviso Vita Indipendente

PR FSE+ ABRUZZO 2021-2027 

Obiettivo di Policy 4 Un’Europa più sociale 

Priorità III – Inclusione e protezione sociale Obiettivo specifico k) 

Azione K.2.: Sostegni ai Progetti di Vita Indipendente 

 

AVVISO 

SOSTEGNI AI PROGETTI DI VITA INDIPENDENTE ANNO 2026 

Regolamento (UE) n. 2021/1060 

Regolamento (UE) n. 1057/2021 

Approvato con Determina Dirigenziale n. 1 del 08/01/2026 

 

 

ART.1 OBIETTIVI E FINALITA’ 

Il presente Avviso ha l’obiettivo di sostenere/finanziare i progetti di “Vita Indipendente” presentati  dalle persone con disabilità, con necessità di sostegno elevato o molto elevato, orientati  principalmente al potenziamento e/o mantenimento dell’autonomia, supporto allo svolgimento di  attività di vita quotidiana e mantenimento della persona nella casa familiare evitandone l’istituzionalizzazione. 

“Costituiscono base giuridica di riferimento dell’avviso il Regolamento (UE) n. 1057/2021 e il  Regolamento (UE) 1060/2021”. 

L’azione “Sostegni ai progetti di Vita Indipendente” è tesa a garantire alle persone con necessità di  sostegno elevato o molto elevato, la possibilità di autodeterminarsi, definendo in maniera autonoma  il proprio progetto di vita avvalendosi di professionalità che li coadiuvano. 

Base fondamentale di ogni progetto di “Vita Indipendente” è l’assistenza personale. 

L’assistenza personale autogestita permette di vivere a casa propria e di organizzare la propria vita,  come fanno le persone senza disabilità e consente alle famiglie di essere più libere da obblighi  assistenziali. 

L’azione è finalizzata a sostenere l’attuazione di progetti personalizzati di Vita Indipendente rivolti a persone con disabilità con necessità di sostegno elevato o molto elevato, al fine di favorire  il potenziamento o mantenimento dell’autonomia personale, supportare lo svolgimento delle  principali attività di vita quotidiana, prevenire l’istituzionalizzazione, valorizzando le risorse  individuali e familiari. 

L’assistente personale deve essere scelto liberamente dalla persona con disabilità (o da un suo 

rappresentante legale), nel rispetto del principio di autodeterminazione; il contributo annuo  massimo viene determinato sulla base del livello di intensità del bisogno assistenziale, in coerenza  con la DGR n. 452/2018 della Regione Abruzzo. 

 

ART. 2 DESTINATARI 

I destinatari sono esclusivamente le persone con disabilità con necessità di sostegno elevato o molto elevato in possesso dei seguenti requisiti: 

  1. a) certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92; 
  2. b) età superiore ai 18 anni (dai 67 anni d’età gli interventi sono rivolti esclusivamente a  persone con ISEE socio-sanitario non superiore ad euro 20.000,00); 
  3. c) residenti in uno dei Comuni afferenti all’ADS n. 6 SANGRINO di seguito elencati: 

Alfedena, Ateleta, Barrea, Castel di Sangro, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Pescocostanzo,  Rivisondoli, RoccaPia, Roccaraso, Scontrone, Villetta Barrea; 

  1. d) capacità di esprimere la propria volontà e autodeterminazione, anche se in maniera  supportata, e la volontà di gestire in modo autonomo le proprie scelte, realizzando il proprio  progetto di vita indipendente. 

I requisiti indicati devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. 

Le persone che siano già beneficiarie di misure analoghe o altri contributi o agevolazioni a  copertura dei medesimi servizi oggetto del presente avviso, possono presentare domanda per  l’erogazione dell’intervento in materia di vita indipendente e in tal caso l’ammissione a  finanziamento è subordinata alla presentazione di formale rinuncia alla fruizione delle suddette  misure o contributi, da presentare all’ECAD di riferimento laddove emerga l’incompatibilità con la  presente misura. 

N.B. Gli interventi di cui al presente avviso non sono cumulabili con i contributi economici erogati a  carico del Fondo Nazionale Non Autosufficienza a titolo di assegno di cura autogestita. 

 

ART. 3 TIPOLOGIA DI INTERVENTI FINANZIABILI 

I progetti di Vita Indipendente, possono prevedere gli interventi di seguito riportati: a) Assunzione diretta dell’assistente personale 

  1. b) Acquisto di servizi di assistenza personale presso imprese sociali, società  cooperative, ETS 

Il beneficiario sceglie autonomamente il proprio assistente personale, ed è tenuto a regolarizzarne il  rapporto di lavoro nel rispetto delle forme contrattuali previste dalla normativa vigente. 

L’assistente personale è un operatore che si prende cura della persona con disabilità, contribuendo a  sostenerne e promuoverne l’autonomia e il benessere psico-fisico nel suo contesto di riferimento.

La titolarità e la responsabilità della scelta, nella formazione e nella gestione del rapporto di lavoro  dell’assistente personale è esclusivamente del richiedente o legale rappresentante. 

Il beneficiario sceglie autonomamente l’impresa sociale o la società cooperativa presso cui  acquistare i servizi di assistenza personale. 

 

ART.4 MODALITA’ DI RICHIESTA DI FINANZIAMENTO E ISTRUTTORIA 

  1. L’assistenza personale autogestita è realizzata attraverso l’attuazione del progetto personalizzato di una durata di 12 mesi, presentato dalla persona interessata nonché dal rappresentante legale del predetto soggetto nel caso di disabile psico-relazionale, con cadenza  annuale, entro il 31 Gennaio di ciascun anno, agli Enti Capofila di Ambito Distrettuale  (ECAD) di riferimento, anche per il tramite del Comune di residenza; 
  2. Il contributo assegnato va diviso per 12 mensilità. Non è ammessa una spesa mensile  superiore in quanto il progetto ha una durata di 12 mesi e non può concludersi  anticipatamente; 
  3. Gli ECAD, alla scadenza della procedura avviano la fase istruttoria delle domande presentate, al  fine di verificare il possesso dei requisiti di accesso e di redigere l’elenco dei destinatari idonei. 
  4. La fase istruttoria comporta una prima valutazione di tipo amministrativo, relativa al possesso  dei requisiti di accesso, e una successiva valutazione multiprofessionale da parte della Unità di  Valutazione Multidimensionale (UVM), che comprende la presa in carico della persona e la  valutazione dei bisogni espressi dalla stessa nonché della congruità del progetto di Vita  Indipendente presentato e la verifica della intensità di bisogno assistenziale ai sensi dell’art. 8,  comma 1, lett a), b), c) e d) della L.R. 57/2012; l’importo mensile relativo all’assistenza  personale viene definito sulla base del livello di intensità assistenziale. 
  5. I livelli di intensità del bisogno assistenziale sono 4: MOLTO ALTO, ALTO, MEDIO e BASSO 
Livello assistenziale  Finanziamento massimo  Durata
MOLTO ALTO  € 12.000,00  12 mesi
ALTO  € 10.000,00  12 mesi
MEDIO  € 8.000,00  12 mesi
BASSO  € 6.000,00  12 mesi

 

Tali contributi massimi annui sono comprensivi dei costi indiretti al 7% 

Il 7% del contributo assegnato non dovrà essere rendicontato e il beneficiario potrà disporne come  ritiene opportuno, pertanto, nel contratto di assunzione si dovrà indicare come importo massimo il budget assegnato meno il 7% che resta nella disponibilità del beneficiario. 

Le modalità di attuazione della linea di azione prevedono l’assunzione diretta di un assistente  personale e/o l’acquisto di servizi di assistenza personale presso imprese sociali, società cooperative,  ETS.

  1. Gli ECAD, successivamente alla valutazione degli organi competenti (UVM) secondo le  procedure previste dai disciplinari attuativi della L.R. 57/2012, entro il 30 AGOSTO, stilano una graduatoria UNICA delle istanze di finanziamento degli aventi titolo per l’annualità di riferimento, definendo per ognuna l’importo del contributo annuo concedibile in coerenza con la  DGR n. 452/2018 della Regione Abruzzo e inviano la richiesta di finanziamento attraverso la partecipazione all’Avviso a valere sul PR FSE+ ABRUZZO 2021-2027 che la Regione pubblicherà annualmente in tempi utili a garantire la continuità per gli utenti che hanno usufruiti del  beneficio nell’annualità precedente. 

I contributi erogati per la “Vita Indipendente” Legge Regionale 23 Novembre 2012, N. 57 e  s.m. e i. e PR FSE+ ABRUZZO 2021-2027 non sono cumulabili con altri contributi pubblici  erogati per le medesime finalità. 

Domande di progetto di Vita Indipendente 

Le persone con disabilità con necessità di sostegno elevato o molto elevato, maggiorenni e residenti  nel territorio ricompreso nell’ADS n. 6 Sangrino (Alfedena, Ateleta, Barrea, Castel di Sangro, Civitella  Alfedena, Opi, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, RoccaPia, Roccaraso, Scontrone, Villetta  Barrea) o le persone che ne tutelano gli interessi e lo rappresentano (amministratore di  sostegno/tutore), possono presentare una istanza per la “Vita Indipendente” all’ECAD n. 6 Comune  di Castel di Sangro, entro il 31 gennaio di ogni anno, utilizzando gli appositi format di Progetto  Personalizzato e Modello di domanda e allegando la seguente documentazione: 

Proposta di progetto annuale di vita indipendente che illustra le esigenze personali e gli obiettivi  con relativo piano economico generale di spesa preventivato per la contrattualizzazione di un  assistente; 

– Certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104; – ISEE Socio Sanitario valido per l’annualità di riferimento della domanda, per gli ultra  67enni. 

–L’ISEE può essere presentato anche in data successiva se non rilasciato dall’Ente  preposto entro i termini di scadenza previsti per l’invio dell’istanza, comunque entro il  mese di febbraio successivo; 

– Documento d’identità in corso di validità del richiedente. 

La proposta di PROGETTO PERSONALIZZATO, che illustra le esigenze personali e gli  obiettivi di massima che si intendono soddisfare (Format per il Progetto personalizzato “Sostegno per la Vita Indipendente – anno 2026”) e il relativo MODELLO DI DOMANDA (Format per la richiesta o conferma della richiesta di “Sostegno per la Vita Indipendente – anno 2026”) sono contenuti nei Modelli allegati al presente Avviso e vanno dettagliatamente compilati in ogni loro  parte e sottoscritti dall’utente, o in caso di impossibilità, dal suo legale rappresentante. 

I DESTINATARI GIÀ AMMESSI AL BENEFICIO PER “VITA INDIPENDENTE – ANNO 2025” DOVRANNO  CONFERMARE LA RICHIESTA DI SOSTEGNO PER LA “VITA INDIPENDENTE – ANNO 2026” direttamente all’ECAD 6 di Castel di Sangro entro il termine del 31 gennaio 2026, utilizzando  l’apposito modello in allegato al presente Avviso. Per questi soggetti, il sostegno è garantito in  continuità, previa verifica da parte dell’ECAD del mantenimento dei requisiti di base per l’accesso,  senza ulteriore invio alla valutazione UVM; l’ECAD può chiedere la rivalutazione del bisogno 

assistenziale della persona già beneficiaria, solo in presenza di un documentabile deterioramento  delle capacità di autonomia della persona che potrebbe comportare un bisogno assistenziale di  livello più elevato di quello precedentemente rilevato dall’UVM. 

PER LE NUOVE ISTANZE PER LA VITA INDIPENDENTE – ANNO 2026 presentate entro il 31 gennaio 2026, utilizzando l’apposito modello in allegato al presente Avviso, l’ECAD, oltre alla verifica  amministrativa sui requisiti per l’accesso, provvede ad attivare la procedura di valutazione da parte  dell’ UVM competente territorialmente. 

La persona con disabilità è titolare del progetto di vita e concorre a determinarne i contenuti,  esercita le prerogative volte ad apportarvi le modifiche e le integrazioni, secondo i propri desideri,  le proprie aspettative e le proprie scelte. 

 

ART.5 SPESE AMMESSE AL FINANZIAMENTO 

  1. Sono ammesse a finanziamento le seguenti Attività e relative tipologie di spesa: 
  2. a) Assunzione diretta dell’assistente personale Tipologia di spese  

ammesse. 

  • Retribuzione lorda mensile dell’assistente personale, comprensiva di eventuali  maggiorazioni per festività, lavoro notturno o straordinario. 
  • Oneri contributivi obbligatori a carico del datore di lavoro (INPS/INAIL, quote  accantonate per il TFR, ferie, tredicesima e altri istituti contrattuali previsti dal CCNL  applicabile). 
  • Spese amministrative relative alla gestione del contratto con l’assistente familiare e di  rendicontazione all’ECAD, quali costi indiretti calcolati forfettariamente al 7% dei costi  reali effettivamente sostenuti dal destinatario e comunque entro i limiti dell’importo  massimo concedibile ad ogni destinatario finale sulla base di quanto stabilito dalla DGR  452/2018. Tali spese del 7% non sono soggette a rendicontazione da parte del  beneficiario. 
  1. b) Acquisto di servizi di assistenza personale 
  • Spese per servizi di assistenza alla persona forniti da imprese sociali, società cooperative,  ETS. 
  • Spese amministrative relative alla gestione del contratto e alla rendicontazione all’ECAD,  quali costi indiretti calcolati forfettariamente al 7% dei costi reali effettivamente sostenuti  dal destinatario e comunque entro i limiti dell’importo massimo concedibile ad ogni  destinatario finale sulla base di quanto stabilito dalla DGR 452/2018. Tali spese del 7% non sono soggette a rendicontazione da parte del beneficiario. 
  1. Le spese ammissibili devono essere: 

– riferite a costi effettivamente sostenuti e documentati (buste paga, F24, contratti registrati,  bonifici, fatture); 

– coerenti con la normativa vigente in materia di lavoro domestico o subordinato (es. CCNL applicato); 

– tracciabili, proporzionate, pertinenti e strettamente connesse a progetti individuali  validati dall’UVM; 

– rendicontate secondo gli standard del PR FSE+ Abruzzo 2021–2027;

– riferite a servizi acquistati da imprese sociali, società cooperative, ETS e risultare  documentati tramite contratti o titoli validi ai fini FSE+. 

 

ART.6 REVOCA DEL PROGETTO E DEL FINANZIAMENTO 

La revoca del finanziamento da parte dell’ADS n. 6 Sangrino può essere determinata da: a) Destinazione delle risorse economiche a scopi diversi da quelli definiti nel presente Avviso b) Inadempienze agli obblighi assunti con l’ente gestore delle funzioni socio assistenziali, c) Mancato rispetto della normativa riguardante il regolare inquadramento contrattuale  dell’assistente personale; 

  1. d) Volontà dell’interessato di sospendere il Progetto di “Vita Indipendente”; e) Mutamento delle condizioni/requisiti che avevano determinato la possibilità di accedere al  progetto.  
  2. f) Il mutamento dei requisiti socio sanitari deve essere validato dall’UVM competente. 

In caso di rinuncia o decesso dei destinatari, l’ECAD restituisce alla Regione Abruzzo le risorse non  spese a favore di detti destinatari. 

 

ART.7 MONITORAGGIO E VERIFICA 

Il beneficiario del Progetto è tenuto a presentare bimestralmente, la documentazione comprovante  la spesa sostenuta all’ADS n. 6 Sangrino, che provvede alla relativa liquidazione; il beneficiario  presenta, altresì, con cadenza semestrale, una relazione sugli obiettivi raggiunti. 

 

ART.8 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 

La domanda di “Progetto di Vita Indipendente”, Annualità 2026, redatta su apposito modello  regionale, deve essere presentata, entro il 31 GENNAIO 2026 mediante: 

  • consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Castel di Sangro – ECAD n. 6  Sangrino – C.so Vittorio Emanuele, 10 nei seguenti giorni e orari di apertura al pubblico: 

o dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30; 

o martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.30; 

La domanda, consegnata in busta chiusa, dovrà riportate la seguente dicitura “AVVISO SOSTEGNI  AI PROGETTI DI VITA INDIPENDENTE ANNO 2026” 

  • a mezzo PEC al seguente indirizzo: comune.casteldisangro.aq@pec.comnet-ra.it L’invio tramite PEC dovrà riportare nell’oggetto la seguente dicitura: “AVVISO SOSTEGNI AI  PROGETTI DI VITA INDIPENDENTE ANNO 2026” 

IL SERVIZIO DI SEGRETARIATO SOCIALE DEL COMUNE DI RESIDENZA E’ A  DISPOSIZIONE PER OGNI EVENUALE INFORMAZIONE.

 

ART.9 TUTELA DELLA PRIVACY 

Il trattamento dei dati personali degli utenti verrà effettuato, in conformità e coerenza con la normativa nazionale e comunitaria vigente; esso verrà effettuato esclusivamente per le finalità  previste dalla normativa vigente, con particolare riferimento all’organizzazione e realizzazione del  Progetto “PR FSE+ ABRUZZO 2021-2027. Obiettivo di policy 4 Un’Europa più sociale.  PRIORITA’ III – Inclusione e protezione sociale. Obiettivo specifico k) – Azione k.2.: Sostegni ai  progetti di Vita Indipendente. Anno 2026”. Il conferimento dei dati è obbligatorio per accedere al  servizio e l’eventuale rifiuto al trattamento comporterà il venir meno della possibilità di  beneficiarne.  

Identità e dati di contatto 

Si informa che il “Titolare” del trattamento è: Comune di Castel di Sangro 

Legale Rappresentante: Sindaco Comune di Castel di Sangro 

Sede: C.so Vittorio Emanuele, 10 – Castel di Sangro – 67031 –AQ 

Telefono: 0864 824231 

PEC: comune.casteldisangro.aq@pec.comnet-ra.it 

Dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati personali (DPO) Si informa che l’Ente ha designato, ai sensi dell’art. 37 GDPR, il responsabile del trattamento dei  dati personali (Data Protection Officer) nella persona del dott. Santo Fabiano, contattabile ai  seguenti recapiti: Pec formanagement@pec.it e-mail info@formanagement.it 

 

ART.10 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E INFORMAZIONI 

In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 8 comma 3 L. 241/90, si comunica che il procedimento  sarà avviato al momento della ricezione delle domande e che gli elementi di cui al comma 2 del  predetto articolo, sono i seguenti: 

  • Amministrazione competente: Comune di Castel di Sangro; 
  • Responsabile del Procedimento: Angelo Angelone; 

Allegati al presente avviso: 

  1. A) Format per il Progetto personalizzato “Sostegno per la Vita Indipendente – anno 2026” (PR ABRUZZO FSE+ 2021-2027) 
  2. B) Format per la richiesta o conferma della richiesta di “Sostegno per la Vita Indipendente – anno 2026” (PR ABRUZZO FSE+ 2021-2027) 

 

Castel di Sangro, 08.01.2026 

 I 

Il Responsabile dell’Ufficio di Piano 

 ECAD 6 Sangrino  

 Dott. Angelo Angelone

Allegati (3)

Ultimo aggiornamento

6 Maggio 2026, 17:15