AVVISO PUBBLICO Finalizzato all’individuazione dei beneficiari del progetto relativo alla linea di investimento 1.2. “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” Avviso 1/2022 PNRR Next Generation EU Missione 5 “Inclusione e coesione” Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale” – CUP F74H22000110006

Data:
6 Maggio 2026

AVVISO PUBBLICO Finalizzato all’individuazione dei beneficiari del progetto relativo alla linea di investimento 1.2. “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” Avviso 1/2022 PNRR Next Generation EU Missione 5 “Inclusione e coesione” Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale” – CUP F74H22000110006

AVVISO PUBBLICO Finalizzato all’individuazione dei beneficiari del progetto relativo alla linea di

investimento 1.2. “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” Avviso 1/2022 PNRR Next

Generation EU Missione 5 “Inclusione e coesione” Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie,

comunità e terzo settore” Sottocomponente 1 “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale” –

CUP F74H22000110006

(Approvato con Determina n.

___

del

_______)

VISTI

– il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio

2021,che istituisce il dispositivo per la ripresa e resilienza;

– il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante “Misure urgenti relative al Fondo

complementareal Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli

investimenti”;

– il “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” presentato alla Commissione in data 30 giugno

2021 e valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e

notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio

2021;

– il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto

2021, n. 113, recante: «Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa

delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e

resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia»; –

– le Misure di cui alla Missione 5 “Inclusione e coesione” Componente 2 – Investimento 1.2

Percorsi di autonomia per persone con disabilità;

– il Piano Operativo adottato con Decreto del Direttore Generale per la lotta alla povertà e per

la programmazione sociale del MLPS n. 50 del 9 dicembre 2021;

– il Decreto direttoriale n. 5 del 15 febbraio 2022 con cui è stato adottato l’Avviso pubblico n.

1 per la presentazione di proposte di intervento da parte degli Ambiti sociali territoriali da

finanziare nell’Ambito del PNRR, Missione 5, Componente 2, sottocomponente 1,

Investimenti 1.1, 1.2, 1.3.

– la Legge n. 112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con

disabilità grave prive del sostegno familiare”;

– il Decreto 23 maggio 2022, n. 77 “Regolamento recante la definizione di modelli standard

perlo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”;

– Il Piano Nazionale per la Non autosufficienza 2022-2024 che si sviluppa come ulteriore

evoluzione della precedente programmazione, scaturita dalla L. 33/2017 e dal D. Lgs.

147/2017, basata sull’avvio dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali in materia di non

autosufficienza e disabilità;

– la determinazione del Responsabile dell’Ufficio del Settore VI. 2 n. 38 del 25.01.2023 di

approvazione dell’avviso pubblico denominato “AVVISO PUBBLICO Finalizzato

all’individuazione dei beneficiari del progetto relativo alla linea di investimento 1.2.

“Percorsi di autonomia per persone con disabilità”

1PREMESSO CHE

– Il presente avviso è rivolto ai cittadini richiedenti residenti nei Comuni degli Ambiti distrettuali

sociali che seguono:

– Il Capofila progettuale, Ambito Distrettuale Sociale n. 6 Sangrino è costituito dai Comuni di

Alfedena, Ateleta, Barrea, Castel di Sangro (ECAD), Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli,

Pescocostanzo, Rivisondoli, , Rocca Pia, Roccaraso, Scontrone, Villetta Barrea;

– Il Partner progettuale, Ambito Distrettuale Sociale n. 4 Peligno è costituito dai Comuni di

Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Cansano, Campo di Giove, Cocullo Corfinio, Introdacqua,

Pacentro, Pettorano Sul Gizio, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Roccacasale, Scanno, Sulmona

(ECAD), Villalago e Vittorito;

L’Ambito Distrettuale Sociale n. 6 Sangrino è beneficiario di un finanziamento PNRR (Piano

Nazionale per la ripresa e la resilienza) – Missione 5 – Inclusione e coesione – Componente C2 –

Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore – Sottocomponente 1 “Servizi sociali,

disabilità e marginalità sociale – Investimento 1.2 – Percorsi di autonomia per persone con disabilità,

del valore complessivo di 715 mila euro.

Art. 1 – FINALITÀ

L’Investimento 1.2 con budget di € 715.000,00, ha l’obiettivo di aumentare l’autonomia delle

persone disabili e mira ad accelerare il processo di de-istituzionalizzazione, fornendo servizi sociali e

sanitari di comunità e domiciliari. La misura promuove l’accesso agli alloggi e al lavoro, anche

attraverso la tecnologia informatica. Nell’ambito del finanziamento concesso all’ECAD 6 Sangrino in

partenariato con l’Ambito Sociale Distrettuale n. 4 Peligno, sarà possibile presentare n. 12 progetti

personalizzati coerenti con le misure afferenti al Fondo per il Dopo di Noi e Vita Indipendente che

promuovano la facoltà, da parte della persona disabile, di compiere autonomamente le proprie

scelte e gestire direttamente la propria esistenza. Gli interventi a valere sull’investimento 1.2 hanno

come target di riferimento le persone con disabilità per le quali nell’ambito del progetto

personalizzato può essere intrapreso un percorso di autonomia abitativa e di inserimento

lavorativo.

Art. 2 – DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI

Per l’investimento 1.2, si prevede la realizzazione di abitazioni in cui potranno vivere gruppi di

persone con disabilità, prevedendo, al contempo, un percorso di avviamento al lavoro a distanza e

non solo. La tipologia di tirocinio sarà scelta in correlazione alle peculiari caratteristiche di ciascun

destinatario.

I progetti dovranno comprendere tre linee di intervento:

1) Definizione e attivazione del progetto individualizzato: tale linea di intervento è funzionale a

individuare gli obiettivi che si intendono raggiungere e i sostegni che si intendono fornire nel

percorso verso l’autonomia abitativa e lavorativa, tramite accompagnamento e raccordo con i

servizi territoriali, in una prospettiva di lungo periodo e previa valutazione multidimensionale e

interdisciplinare dei bisogni della persona con disabilità, attraverso il coinvolgimento di

professionalità diverse (assistenti sociali, medici, psicologi, educatori, ecc.).

22) Abitazione: adattamento degli spazi, domotica e assistenza a distanza; tale linea di intervento

consiste nella realizzazione di abitazioni in cui potranno vivere gruppi di persone con disabilità,

mediante il reperimento e adattamento di spazi esistenti. Ogni abitazione sarà personalizzata,

dotandola di strumenti e tecnologie di domotica e interazione a distanza, in base alle necessità di

ciascun partecipante.

3) Lavoro: sviluppo delle competenze digitali per le persone con disabilità coinvolte nel progetto e

lavoro anche a distanza; tale linea è destinata a realizzare gli interventi previsti nei progetti

personalizzati per sostenere l’accesso delle persone con disabilità al mercato del lavoro, attraverso:

adeguati dispositivi di assistenza domiciliare e le tecnologie per il lavoro anche a distanza, la

formazione nel settore delle competenze digitali, per assicurare la loro occupazione, anche in

modalità smartworking. Per l’attuazione di tale intervento sarà fornita la strumentazione necessaria

per lo svolgimento del lavoro, anche da remoto. La modalità smartworking non è obbligatoria.

Il progetto presentato dagli Ambiti Sociali Distrettuali n, 6 e 4 prevede il coinvolgimento di n. 12

persone con disabilità che, in virtù del proprio progetto personalizzato, saranno avviate al percorso

di autonomia abitativa nei gruppi appartamento costituiti e al percorso di avviamento al lavoro a

distanza. La persona che presenta istanza per l’accesso ai Percorsi di autonomia per persone con

disabilità a valere sull’Investimento 1.2, dovrà obbligatoriamente aderire a tutte le linee di

intervento previste dagli stessi.

Art. 3 – SOGGETTI BENEFICIARI

I beneficiari del progetto sono persone con disabilità per le quali, nell’ambito del progetto

personalizzato può essere intrapreso un percorso di autonomia abitativa e di inserimento

lavorativo. Possono presentare domanda di ammissione al progetto le persone in possesso dei

seguenti requisiti:

1. Cittadinanza italiana, oppure in uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure

cittadinanza in uno Stato non appartenente all’Unione Europea per i cittadini muniti di

permesso di soggiorno CE ai sensi del D.lgs. n. 286/98 e ss.mm.ii.;

2. Residenza in uno dei comuni compresi negli Ambiti Distrettuali n. 6 e 4 sopra richiamati;

3. Età compresa tra i 18 ed i 67 anni con capacità di autodeterminarsi ed esprimere la propria

volontà direttamente, ovvero mediante il proprio rappresentante legale;

4. Persona con disabilità come indicata dalla Convenzione ONU secondo la quale “Per persone

con disabilità si intendono coloro che presentano durature menomazioni fisiche, mentali,

intellettuali o sensoriali che in interazione con barriere di diversa natura possono ostacolare la

loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri”;

5. Disabilità non determinata da naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità.

I requisiti devono permanere in capo ai richiedenti per tutta la durata del progetto, pena la

decadenza.

L’accesso agli interventi è subordinato alla Valutazione Multidimensionale, eseguita dall’équipe

multidisciplinare, così come definita, che stilerà una graduatoria dei richiedenti. L’équipe

multiprofessionale, valuterà, a suo insindacabile giudizio, l’idoneità delle candidature e la priorità di

3accesso al progetto anche in relazione alla formazione e composizione del gruppo che coabiterà

negli alloggi messi a disposizione. La persona disabile co-progetta con l’equipe multiprofessionale e

la famiglia, e a seconda delle patologie con i medici specialistici.

Art. 4 – DOMANDA E ACCESSO AL PERCORSO DI AUTONOMIA

Tutti i soggetti interessati anche attraverso i loro familiari, i servizi sociali comunali, il Distretto

sanitario, i Medici di medicina generale possono presentare domanda di adesione entro il

30/06/2026 compilando il modello di domanda allegato al presente avviso e inviandolo all’indirizzo

mail: comune.casteldisangro.aq@pec.comnet-ra.it riportando nell’oggetto “Avviso pubblico per la

selezione di progetti individuali per -Percorsi di autonomia per persone con disabilità – con i seguenti

allegati:

1 Domanda di partecipazione Allegato A;

2 Eventuale provvedimento di protezione giuridica del richiedente (tutela, curatela,

amministrazione di sostegno);

3 Documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e della persona potenziale

beneficiario nel caso non coincidano;

4 Per cittadini extracomunitari copia titolo di soggiorno in corso di validità;

5 Curriculum Vitae;

6 Certificazione ISEEdel nucleo familiare o ISEE socio-sanitaria in corso di validità;

7 Certificazioni attestanti la condizione di disabilità (L. 104/92 art. 3 comma 1 e/o comma 3;

Attestazione ai sensi della L. 68/99; altre eventuali certificazioni medico-sanitarie che

attestino la condizione di disabilità ai sensi della Convenzione ONU).

La domanda dovrà essere presentata utilizzando l’allegato format.

In caso di parità di punteggio e nel caso di scorrimento di graduatoria, sarà data priorità (in ordine):

 nelle modalità atte ad assicurare una equa distribuzione e rappresentanza dei progetti

individualizzati a favore dei richiedenti aventi diritto residenti dei Comuni dei due Ambiti

Distrettuali Sociali 6 e 4 interessati e richiamati in premessa;

 alle persone più giovani;

 persone in grado di autodeterminarsi;

 prive o di fragile sostegno familiare;

 con ISEE più basso;

 in ordine temporale di presentazione della domanda

Art. 5 – IL PERCORSO DI AUTONOMIA

La durata del progetto, come da specifica nota informativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche

Sociali, è prorogata al 30/06/2026, quale termine ultimo per lo svolgimento delle attività

progettuali, inerenti le linee di (sub-)investimenti nell’ambito del PNRR Missione 5 Componente 2

Sottocomponente 1.

Art. 6 – CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

L’Ambito n. 6 Sangrino si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di revocare, modificare o

annullare il presente Avviso Pubblico, qualora ne ravvedesse l’opportunità per ragioni di pubblico

4interesse, senza che, per questo, i soggetti richiedenti possano vantare dei diritti nel confronti

dell’Ambito stesso.

Art. 7 – TUTELA DEI DATI PERSONALI E RICHIESTA INFORMAZIONI

Lo scrivente servizio assicura sin d’ora il pieno rispetto della normativa e disposizioni vigenti in

materia di rispetto della privacy e del trattamento dei dati personali.

Per ogni richiesta informazioni e possibile contattare il l’Ufficio di Piano di Castel di Sangro al

numero 0864 824227 e di Sulmona ai numeri 0864 576310/11/12/14/17 tutti i giorni dalle ore

10:00 alle ore 13:00 durante il periodo di vigenza del presente avviso.

Tutti gli sportelli dei servizi sociali degli Ambiti partner di progetto saranno a disposizione per ogni

informazione e supporto nella compilazione della domanda.

Art. 8 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Ai sensi dell’art. 8, comma 2 lettera c) della Legge 241/90 il Responsabile del Procedimento è il

Dott. Angelo Angelone.

Castel di Sangro, 17/02/2026

Il Responsabile dell’Ufficio di Piano

ECAD 6 Sangrino

F.to Dott. A. Angelone

Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n. 39/1993

5

Allegati (2)

Ultimo aggiornamento

6 Maggio 2026, 17:23